São Tomé e Príncipe
La vita scorre lenta, tra giornate di sole e spiagge di sabbia orlate di palme, un bagno nelle tiepide acque equatoriali, lo snorkeling e le immersioni.
Ma non è solo il mare ad attrarre chi approda a São Tomé e Principe: si fa birdwatching – delle quasi 150 specie di uccelli, 28 sono endemiche –, si cercano le tartarughe marine a Praia Jalè o si osserva lo spettacolo dell’acqua a Boca do Inferno.
All’interno si estendono piantagioni di cacao e caffè, il Pico de São Tomé raggiunge i 2.000 metri e i bizzarri resti di antichi vulcani svettano sopra la foresta equatoriale. Dove la vegetazione dirada, fra le colline appaiono grandi baobab.
A poco più di 200km dalle coste dell’Africa centro-occidentale, le isole di São Tomé e Principe sono uno dei più piccoli stati indipendenti al mondo. I navigatori portoghesi approdarono qui secoli fa, lasciando un’impronta nell’architettura coloniale di queste isole attraversate dall’Equatore.
Ispirazioni e suggerimenti
Simona Ravazzini
E' come essere catapultati nel cuore del diciannovesimo secolo, in piena epoca coloniale, mentre le isole sono un paradiso tropicale, coperto da una fitta e rigogliosa vegetazione.
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